Associazione Internazionale per le Applicazioni delle Scienze Umane

Corso di Formazione su

Patologie Stress Correlate e MOBBING

 

IN COLLABORAZIONE CON
 
Insegnamento di Psicopatologia Forense
SAPIENZA - Università di Roma
 

Premessa:

 Con il termine mobbing nell'ambiente di lavoro si intendono tutte quelle strategie di violenza e di intimidazione psicologica attuate tramite azioni e comunicazioni ostili e manipolatorie, perpetrate in modo sistematico e continuativo da un individuo o talvolta da un gruppo d’individui nei confronti di una persona: tale strategia comprende anche tutte le forme di violenza psicologica. Il mobbing consiste infatti in tutte le “violenze” psicologiche con comportamenti attivi od omissivi, non episodici ed ingiustificati o emulativi, le cui conseguenze infinitamente variabili e polimorfe, sono idonee a generare stress e a ledere la dignità e la salute psicofisica del lavoratore.
Il mobbing rappresenta dunque un rischio psicosociale con il quale molte persone sono costrette a confrontarsi ad al quale devono sottostare ed una condizione patogenetica sempre più diffusa in diverse realtà lavorative. Lo stress, con alcune sindromi conseguenti che vanno ad intaccare la salute, è il principale meccanismo fisiopatologico conseguente al comportamento “mobbizzante”.
Le conseguenze delle azioni ”mobbizzanti” si ripercuotono tanto sul lavoratore, quanto sugli ambienti e sugli individui (colleghi, familiari, amici) che vengono in contatto quotidianamente con il soggetto mobbizzato.
Le conseguenze sanitarie ed economiche del fenomeno mobbing, come quelle sociali e psicologiche, aggiunte a quelle relative al danno biologico permanente, sono considerevoli e consistono in lunghi periodi di malattia e nella necessità di continui interventi da parte dell'ufficio del personale, di dirigenti a vario livello, di personale medico e di consulenti esterni.
Ciò comporta costi notevoli: per l'azienda, in termini di produttività ed investimenti nella formazione; per il soggetto, in termini di perdita di professionalità e deterioramento della qualità della vita; per l'intera collettività, in termini di costi sociali.
Le organizzazioni dunque, si trovano anche oggi a dover affrontare nel contempo un’ampia ristrutturazione interna ed un mutamento della struttura del lavoro e della figura professionale del lavoratore.
 

Destinatari:

Il corso è rivolto a operatori del settore, a dirigenti di vario livello e consulenti esterni che operino in aziende pubbliche e private, ai responsabili delle risorse umane ed a responsabili dell’Ufficio del Personale, ad insegnanti ed a formatori che intendano conoscere il fenomeno del Mobbing, ma anche a psicologi, psichiatri, a tutti coloro che operino come personale medico, a medici di base, legali e del lavoro, ad avvocati, ad operatori del sociale, a delegati sindacali ma anche agli stessi lavoratori con l'obiettivo di formare ed informare riguardo il “problema-Mobbing” per fornire un percorso formativo adeguato e stili di prevenzione.
 

Obiettivi:

L’obiettivo generale del corso di formazione, centrato sull’individuo come elemento attivo e basilare per determinare il cambiamento tanto individuale quanto organizzativo, è l’approfondimento delle capacità di prevenire i casi di mobbing e delle patologie correlate a stress da lavoro; al tempo stesso il corso tende a fornire gli strumenti necessari all’acquisizione delle abilità relazionali e tecniche indispensabili all’individuazione ed alla risoluzione delle sindromi da lavoro, attraverso lo sviluppo e l’integrazione della conoscenza degli aspetti emotivi della comunicazione verbale e non verbale necessari per evitare il nascere di difficoltà e disarmonie nelle delicate situazioni quotidiane dove normalmente si ritiene essere sufficiente il ricorso all’uso della logica e della motivazione, ma che invece contengono potenzialmente in sé disagi, malesseri e frustrazioni.
 

Struttura del corso:

I MODULO - Aspetti Psicologici: 

  • Definizione del Mobbing: fasi di attuazione, elementi di individuazione, attori e conseguenze sulla persona, l'azienda e la società.
  • Gestione del conflitto, cultura del litigio, elementi di psicologia dei gruppi, i ruoli gruppali nelle situazioni di Mobbing, mobbing e sindrome del Burn-out.
  • Cause e conseguenze psicologiche del Mobbing, sindromi correlate, Mobbing e disturbi emozionali, violenza morale o psichica sul lavoro e sindromi mobbing correlate; stress e mobbing: conseguenze fisiche e mentali; i sintomi del mobbing.
  • Diagnosi e trattamento del mobbing, valutazione delle abilità lavorative.
  • I processi psichici nel Mobbing: Stress, Burn-out e Disturbo Post Traumatico da Stress, sindromi ansiose.
  • Le forme del mobbing: Bossing, Doppio Mobbing, Mobbing verticale e Mobbing orizzontale.
 

II MODULO - Aspetti Medico-legali:

  • Definizione, valutazione e collocazione medico-legale del danno biologico da Mobbing, aspetti di medicina del lavoro, la biologia del mobbing.
  • Il mobbing in campo medico legale: la prevenzione e la figura del “medico competente”.
  • Mobbing e legge 626: valutazione dei rischi e misure di prevenzione e sorveglianza sanitaria, relazione causale e concausale tra mobbing e malattia; la valutazione dei rischi da mobbing; compilazione dei moduli previsti.
  • Cenni sulla valutazione peritale del danno da Mobbing, determinazione e quantificazione del Mobbing ai fini risarcitori, danno da Mobbing e utilizzo della perizia quantificativa.
  • Problematiche INAIL.
 

III MODULO - Aspetti Giuridici generali:      

  • Definizione del mobbing nella legislazione e nella giurisprudenza: gli atti illeciti o emulativi.
  • L’obbligo di tutela della salute psicofisica del lavoratore.
  • La responsabilità civile del datore di lavoro, dei preposti e dei responsabili.
  • Le azioni cautelari e di merito, i profili di danno biologico, esistenziale, alla dignità professionale e morale.
 

IV MODULO - Aspetti Giuridici amministrativi e penali:

  • La responsabilità penale da mobbing o per violazione delle norme di prevenzione.
  • La prevenzione ai sensi della legge 626\94.
  • La normativa INAIL.
  • Cenni di legislazione comunitaria.
 

V MODULO - Aspetti Gestionali:    

  • Rischio per la salute e prevenzione in ambito lavorativo.
  • Costi aziendali da mobbing: le conseguenze per l'individuo e per l'azienda.
  • Gli antecedenti organizzativi del mobbing, clima organizzativo: conflitto e mobbing, riconoscere e gestire i conflitti.
  • Malattie professionali da mobbing.
  • Il significato del lavoro nell'equilibrio di vita.
 

Tempi ed orari:

Il corso avrà una struttura varabile e si articolerà in almeno 5 incontri della durata di 5 ore ciascuno per un totale di 25 ore da svolgersi nell’arco di una o più settimane. Ognuno degli incontri si incentrerà su uno dei cinque aspetti precedentemente menzionati. Eventuali modificazioni alla struttura tipo del corso saranno concordate di volta in volta con i committenti.
 

Informazioni generali e costi:

I corsi saranno tenuti direttamente presso le aziende o presso la sede dell’AIASU da docenti con preparazione universitaria sotto la direzione e la supervisione del Prof. Bruno e dell’Avv. Tamburro. Per i corsi che prevedono la partecipazione di medici e psicologi è prevista la possibilità di accreditamento ECM. Data la possibilità di concordare corsi personalizzati alla tipologia di impresa e relativa attività, la quota d’iscrizione per partecipante è variabile a seconda del numero e della tipologia del modulo con quote iniziali e rateizzabili a partire da 1.000 Euro. I corsi saranno tenuti direttamente presso le aziende o presso la sede dell’AIASU da docenti con preparazione universitaria.
 

Comitato scientifico:

Prof. Francesco Bruno - Associato di Psicopatologia Forense - SAPIENZA Università di Roma
Avv. Luciano Tamburro - Giiuslavorista, Cassazionista, Componente Commissione di Studio di Diritto del lavoro - Consiglio dell’Ordine degli Avvocati - Roma
Prof. Alfio Cascioli - Docente di Psicologia del Lavoro presso la Scuola Romana dii Psicologia del Lavoro e delle Risorse Umane
Prof. Maurizio Marasco - Associato di Psicopatologia Forense - SAPIENZA Università di Roma
Prof. Luciano Pastore - Direttore Responsabile Servizio Antimobbing ASL RME – Roma
Prof. Renato Gilioli - Direttore Consorzio ISPELS/ICP, per collaborazione  con OMS – Università di Milano - Clinica “Devoto”
Dott. Giampaolo Cioccia - Dirigente Medico I livello del Coordinamento Generale Medico-Legale dell’INPS
Dott. Paolo Mormile - Magistrato del Lavoro presso il Tribunale di Roma
 
 

Docenti:

Dott.ssa Patrizia Baldassarre - Psichiatra
Dr.ssa Boza Mauro - Psicologa
Dr.ssa Anna Maria Casale - Psicologa
Dr.ssa Francesca Lonero - Psicologa
Avv. Christiano Giustini - Giuslavorista
Avv. Antonietta Mareschi - Giuslavorista
Avv. Cinzia Nigioni - Giuslavorista
Dott. Eugenio Cipolla - Giuslavorista