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Interventi di Prevenzione e Trattamento di Patologie Stress Correlate:Mobbing; Molestie Sessuali; Stalking; Illeciti in FamigliaPremessa:Lo stress è una risposta fisiologica dell’organismo alla percezione di un pericolo che modifica virtualmente quasi tutti i sistemi per far fronte al pericolo percepito. Lo stress si traduce in malattia quando diventa distress ossia quando i meccanicismi di adattamento si esauriscono e si instaura una condizione di stress cronico. Gli eventi ed i fattori che possono produrre stress sono interni fisici e psicologici o esterni quali condizioni che producono problemi fisici o psicologici. Il meccanismo dello stress è il seguente: Stimolo‑stressante - attivazione emozionale: attivazione dei sistemi biologico e comportamentale; allontamento dello stimolo: disattivazione. I fattori importanti nella risposta dell'individuo all'evento stressante sono la conformazione psichica del soggetto e il significato relativo che il soggetto attribuisce all'evento stressante. Le patologie stress correlate comprendono i disturbi d’ansia e depressivi.Con il termine mobbing nell'ambiente di lavoro si intendono tutte quelle strategie di violenza e di intimidazione psicologica attuate tramite azioni e comunicazioni ostili e manipolatorie, perpetrate in modo sistematico e continuativo da un individuo o talvolta da un gruppo d’individui nei confronti di una persona: tale strategia comprende anche tutte le forme di violenza psicologica. Il mobbing consiste infatti in tutte le “violenze” psicologiche con comportamenti attivi od omissivi, non episodici ed ingiustificati o emulativi, le cui conseguenze infinitamente variabili e polimorfe, sono idonee a generare stress e a ledere la dignità e la salute psicofisica del lavoratore. Lo stress, con alcune sindromi conseguenti che vanno ad intaccare la salute, è il principale meccanismo fisiopatologico conseguente al comportamento “mobbizzante”. Lo stalking è caratterizzato da un insieme di comportamenti ripetuti ed intrusivi di sorveglianza e controllo, di ricerca di contatto e comunicazione nei confronti di una "vittima" che risulta infastidita e/o preoccupata da tali attenzioni e comportamenti non graditi e li avverte con associato senso di paura e minaccia. A tutto ciò si accompagna una variabile frequenza ed intensità di sintomi correlati: maggior senso di vulnerabilità e di insicurezza, sintomi ansiosi, disturbi del sonno, ricordi intrusivi e flashbacks, sintomi che configurano un Disturbo Post-traumatico da Stress, sintomi depressivi, tentativi di suicidio. Per molestie sessuali sul luogo di lavoro non si intende solo il tentativo di rapporto sessuale, ma anche un enorme numero di atteggiamenti e comportamenti verbali e non. Questo tipo di molestie sono vissute dalla vittima con un profondo senso di impotenza, di rassegnazione e spesso anche di errata colpevolizzazione. In generale, questo tipo di molestie, minano la fiducia nelle proprie capacità, l’autostima, l’efficienza sul lavoro e possono ripercuotersi nella vita privata e familiare. Tra le manifestazioni psicosomatiche conseguenti all’instaurarsi di una condizione di stress cronico nella vittima di “molestie sessuali” possiamo elencare l’ansia, la depressione, l’insonnia, l’emicrania, i disturbi gastrici e le dermatiti. Si intende per illeciti familiari l'attuazione, da parte di uno dei coniugi, di strategie "persecutorie" preordinate nei confronti dell'altro coniuge, allo scopo di costringere quest'ultimo a lasciare la casa coniugale o ad acconsentire, ad esempio, a una separazione consensuale, pur di chiudere rapporti coniugali conflittuali e fonte di estrema sofferenza. Gli illeciti in famiglia si traducono in un vero e proprio attacco continuo e intenzionale di uno dei due coniugi alla volontà e alla capacità di resistenza dell'altro. E’ implicita l'intenzionalità dell'autore della condotta "persecutoria". E', in altri termini, una strategia comportamentale volta a raggiungere un obiettivo. In genere la strategia è costituita da atteggiamenti offensivi e insultanti, provocazioni sistematiche, rifiuto di qualsiasi forma di cooperazione, imposizione della propria volontà nelle scelte che riguardano alla famiglia, sottrazione di beni comuni. L'obiettivo, in genere, è quello di mettere in discussione il ruolo del coniuge nella famiglia, per estrometterlo dalle decisioni o per indurlo a decisioni cui è invece contrario. E’ una strategia ben studiata, è una forma di persecuzione subdola, impalpabile, fatta di piccoli gesti, ostilità, chiusura della comunicazione, continue critiche, assoluta indifferenza messa in atto con l'intenzione di sminuire l'altro. Tutto ciò può provocare perdita di autostima. La vittima di tali comportamenti lesivi, spesso, a causa di questo perverso meccanismo di autosvalutazione e di colpevolizzazione giustifica anche per anni i comportamenti del coniuge, attribuendoli, in qualche misura, ai propri presunti limiti personali. Tutto ciò può portare allo sviluppo di gravi disturbi ansioso depressivi. Destinatari:Il corso è rivolto a persone che hanno necessità di comprendere, prevenire e superare lo stress legato a patologie e/ mobbing per fornire un percorso formativo adeguato, stili di prevenzione e consulenza medico legale. Obiettivi:L’obiettivo generale del gruppo che si verrà a formare sarà, centrato sull’individuo come elemento attivo e basilare per determinare il cambiamento tanto individuale quanto organizzativo, si darà spazio all’approfondimento delle capacità personali di prevenire i casi di mobbing e delle patologie correlate a stress da lavoro; al tempo stesso al gruppo si forniranno gli strumenti necessari all’acquisizione delle abilità relazionali e tecniche indispensabili all’individuazione ed alla risoluzione delle sindromi da lavoro, attraverso lo sviluppo e l’integrazione della conoscenza degli aspetti emotivi della comunicazione verbale e non verbale necessari per evitare il nascere di difficoltà e per superarli se questi sono già stati messi in atto a danno della persona. Tempi ed orari:Il servizi si articoleranno con incontri e tempi differenti che saranno valutati in base alle necessità ed alle richieste specifiche del soggetto. Informazioni generali e costi:Gli incontri saranno tenuti direttamente presso la sede dell’AIASU da professionisti del settore sotto la direzione e la supervisione del Prof. Bruno. I costi saranno comunicati al momento della richiesta di informazioni e saranno variabili in base alle richieste ed ai servizi che si dovranno offrire. Specialisti:Dott.ssa Patrizia BaldassarreMedico Chirurgo - Psichiatra - Psicoterapeuta cognitivo comportamentale Dr.ssa Francesca Lonero Psicologo Clinico - Criminologo Dr.ssa Anna Maria Casale Psicologa - Psicoterapeuta sistemico relazionale - Consulente sessuologa Dr.ssa Boza Mauro Psicologa - Psicodiagnosta Direttore:Prof. Francesco BrunoNeuropsichiatria - Criminologo Associato di Psicopatologia Forense - Università “La Sapienza”- Roma |





